PANNELLI ISOLANTI PER TETTI: IL SUPERCOPPO

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Descrizione

L’estetica del coppo - i vantaggi delle coperture metalliche.

SUPERCOPPO: armonia di forme che superano i limiti estetici dei pannelli sandwich metallici precoibentati. Progettato specificatamente per realizzare tetti di edifici aventi interesse storico ed architettonico, incrementa il valore del fabbricato creando un prestigioso effetto estetico che ricalca fedelmente la forma delle coperture in laterizio.



Coibentato, monolitico, modulare. Per non rinuciare al prestigio del coppo spendendo molto meno.

SUPERCOPPO è il primo pannello sandwich che imita la sagoma delle coperture tradizionali in laterizio realmente prodotto con ciclo continuo. Questa modalità produttiva lo differenzia profondamente da prodotti analoghi realizzati in semi-continuo o discontinuo, infatti SUPERCOPPO garantisce monoliticità e superiore coesione tra supporti metallici e poliuretano, maggiore portata a parità di peso, assenza assoluta di ponti termici ed elevato isolamento termico ed acustico.
Coefficiente trasmissione termica U" 0,289 W/m2K

Dati tecnici

Modello SUPERCOPPO
Altezza coppo 40 mm
Interasse coppo 166,66 mm
Lunghezza coppo 350 mm
Spessore del coibente 60 mm (*)
Spessore supporto esterno 5/10 (0,50 mm)
Spessore supporto interno 4/10 mm
Larghezza utile 1000 mm
Densità schiuma poliuretanica 35-40 kg/m²

14 mm. di stampaggio per ottenere l'effetto coppo più realistico del mercato.

Confrontiamo una sezione tipica del SUPERCOPPO con le sue più diffuse imitazioni presenti sul mercato.
Si può notare come il pannello precoibentato SUPERCOPPO , grazie alla sua geometria, che simula fedelmente la forma dei coppi, contenga una quantità di isolante sensibilmente superiore.

Supercoppo è l’unico pannello che vi garantisce 0.5 mm. di spessore reale, senza la tolleranza che lo ridurrebbe a 0,45 mm.

Immagini


* Supercoppo in versione antichizzata

 

Tabella di portata


Tabelle di portata:

Nella tabella si riportano i valori relativi al coefficiente di trasmissione termica ed alle portate che il pannello può sopportare; detti valori si riferiscono ad un supporto esterno in acciaio preverniciato di spessore 5/10 e supporto interno in acciaio preverniciato di spessore 4/10 e si intendono ottenuti con i coppi rivolti verso l’alto.

 

Carico massimo uniformemente distribuito in Kg/m²
U
(W/m²K)
Distanza tra gli appoggi "L" in metri
1,05 1,40 1,75 2,10 2,45 2,80 3,15 3,50
0,333 420 295 183 132 105 84 68 51
0,289 545 375 265 209 161 135 108 95
U
(W/m²K)
Distanza tra gli appoggi "L" in metri
1,05 1,40 1,75 2,10 2,45 2,80 3,15 3,50
0,333 473 313 218 159 133 109 91 74
0,289 599 391 292 228 181 150 123 105

La presente tabella è da considerarsi di massima e con semplice valore indicativo. Sarà pertanto onere e cura del progettista la corretta interpretazione per il singolo caso di impiego (per il quale dovrà essere redatta la specifica relazione di calcolo).

Versioni ed approfondimenti

Cartonfeltro, alluminio goffrato e vetroresina per applicazioni speciali.

SUPERCOPPO, può essere fornito nelle versioni CFB, AG e VTR.
Questi tre modelli sono caratterizzati da una grande versatilità d’impiego e dalla loro economicità.
Le versioni CFB, con supporto interno in cartonfeltro bitumato cilindrato, ed AG, con lato inferiore in alluminio goffrato, vengono usate nei casi di installazione in cui la faccia dell’intradosso della copertura non sia a vista, come nei tetti con struttura portante in C.A., su orditure con tavolato in legno, oppure quando la distanza tra gli appoggi è minima e non sussista un consistente carico uniformemente distribuito sulla copertura.
Supercoppo VTR, con supporto inferiore in resina poliestere rinforzata con fibre di vetro tessile (sp. 0,5 mm), è particolarmente adatto per l’impiego nel settore agricolo, idoneo per la realizzazione di coperture di stalle ed ambienti dove si svolgono attività che possono generare sostanze aggressive per il metalli.


L'estetica del sistema trazionale in laterizio - un grande risparmio sul costo del tetto finito.


SUPERCOPPO garantisce un sensibile risparmio senza rinunciare all’estetica di un tetto in laterizio, offrendo ulteriori benefici, tra i quali: la riduzione di peso della copertura, in questo modo non vengono sovraccaricate le strutture sottostanti, facendolo diventare il materiale ideale per gli interventi di risanamento e ristrutturazione; i tempi di posa vengono abbattuti rispetto al sistema tradizionale con tegole o coppi in laterizio, con costi di installazione più bassi e aumento della produttività; gli interventi di manutenzione ordinaria vengono ridotti al minimo rispetto ai problemi che possono insorgere con una copertura tradizionale in coppi durante la stagione invernale; eliminazione dei problemi dovuti ad uccelli ed insetti nel sottotetto.
Il pregio estetico di questo pannello rivoluziona il settore delle coperture metalliche rispondendo alle richieste dei progettisti più esigenti che propongono soluzioni tecniche innovative pur rimanendo nel rispetto della tradizione.


Estetica, isolamento termico ed acustico, modularità, leggerezza e portata rilevante, solo SUPERCOPPO® è riuscito a condensare tutte queste caratteristiche.


Il pannello precoibentato SUPERCOPPO è costituito da due supporti metallici collegati tra loro da una resina poliuretanica PUR a celle chiuse 95÷98% con densità 35÷40 Kg/mc colata in continuo fino a riempimento. Il supporto metallico esposto agli agenti atmosferici viene realizzato in acciaio FE E250G, zincato a caldo (200 gr/mq), protetto con preverniciatura poliammidica di alta qualità e sulla parte esterna si presenta con una particolare finitura superficiale con rugosità simile a quella del coppo in laterizio delle coperture tradizionali. I contenimenti laterali sono costituiti da due differenti guarnizioni ad elasticità differenziata. Il pannello può essere installato su coperture inclinate con pendenza minima del 12%.

Bonifica amianto

Sono “sostituzione” e “sovracopertura” (o “confinamento”) le tecniche di bonifica dell’amianto più diffuse: per entrambe possono essere utilizzate lamiere grecate e pannelli sandwich precoibentati che, oltre a risolvere il problema amianto, garantiscono ottime prestazioni termo acustiche. Se gli effetti mortali dell’amianto siano noti fin dall’inizio del secolo scorso, solo negli anni Novanta sono state emanate le prime direttive comunitarie in merito agli obblighi di rimozione. Ancora oggi però esistono moltissimi edifici che utilizzano lastre di amianto come manto di copertura, ma in queste anni sono state sviluppate diverse tecniche di bonifica e ampie conoscenze di tutte le problematiche connesse. Per scegliere la miglior tecnica di bonifica da adottare è importante valutare una serie di variabili: dallo stato di conservazione della copertura all’impegno economico che si è disposti ad affrontare, dai tempi di realizzazione alle caratteristiche prestazionali di ogni tipologia di soluzione. L’esperienza acquisita in molti anni di attività, con la relativa complessa casistica di interventi, ha reso la nostra realtà l’interlocutore più affidabile per la scelta della soluzione idonea per la vostra copertura. Infatti se l’incapsulamento, tramite l’applicazione di prodotti fissanti, è una soluzione di bonifica temporanea e utilizzabile solo in alcuni casi, sono la “sovracopertura con lamiera grecata” e la “sostituzione con pannello coibentato” le tecniche di bonifica più diffuse. La bonifica tramite “sovracopertura” (o confinamento) consiste nel ricoprire la vecchia lastra di amianto con lamiere grecate in lega di alluminio o acciaio che si adattano perfettamente al manto esistente. Questi elementi vengono fissati, tramite viti autoperforanti ad arcarecci in legno. È una tecnica che viene consigliata quando la copertura è in buon stato di conservazione, e quando le strutture sottostanti possono sostenere un carico aggiuntivo dovute al nuovo manto. Sono molteplici i vantaggi di questa soluzione: innanzitutto la possibilità di mantenere della vecchia copertura, ma anche la limitazione di produzione di rifiuti tossico-nocivi e la maggiore durata rispetto al solo intervento dell’incapsulamento. La sovracopertura con lamiere grecate però non è un intervento definitivo e può offrire garanzie di protezione solo per un numero limitato di anni. È invece la sostituzione con pannelli sandwich l’unico intervento definitivo tra quelli previsti a norma di legge. Questa tecnica di bonifica consiste nel sostituire la copertura con materiali non contenenti amianto, come i pannelli precoibentati. Effettuando questo tipo di intervento si sfruttano tutte le potenzialità dei pannelli precoibentati, ottenendo alto isolamento termico, estrema facilità di montaggio e leggerezza strutturale. Il beneficio derivante dall’isolamento termico dato dal pannello preicobentato consente inoltre di avere nel tempo un considerevole risparmio economico per i costi di riscaldamento e raffreddamento dell’edificio. Nella sezione coperture del sito potrete scegliere una vasta gamma di lamiere grecate e pannelli precoibentati adatti alla bonifica dell’amianto.

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